Sciatt con Valtellina Casera DOP: la ricetta tradizionale valtellinese
Sciatt valtellinesi croccanti con cuore filante di Valtellina Casera DOP, serviti su letto di radicchio fresco — ricetta tipica della Valtellina Gli sciatt sono uno dei piatti più rappresentativi della tradizione valtellinese: piccole frittelle croccanti all’esterno e morbide e filanti all’interno, grazie al cuore di Valtellina Casera DOP che si scioglie perfettamente durante la frittura. Il loro nome, in dialetto, significa “rospetti”, per la forma irregolare e irregolare che li caratterizza.
Ingredienti (per 4 persone) 200 g di Valtellina Casera DOP, tagliato a cubetti di circa 1,5 cm 200 g di farina di grano saraceno 50 g di farina 00 1 bicchierino di grappa (o acquavite) Acqua frizzante q.b. Un pizzico di sale Olio di semi per friggere
Preparazione
Prepara la pastella. In una ciotola mescola la farina di grano saraceno con la farina 00 e un pizzico di sale. Aggiungi la grappa e poi l’acqua frizzante poco alla volta, mescolando fino a ottenere una pastella densa, liscia e leggermente elastica. Lascia riposare 30 minuti per far idratare bene le farine.
Prepara il formaggio. Taglia il Valtellina Casera DOP a cubetti regolari di circa 1,5 cm. Devono essere abbastanza grandi da mantenere un cuore filante dopo la frittura.
Friggi gli sciatt. Scalda abbondante olio in una padella profonda o in un tegame a 170–180°C. Immergi i cubetti di formaggio nella pastella uno alla volta, ricoprendoli bene, e tuffali nell’olio caldo. Friggili per pochi minuti, finché risultano dorati e croccanti. Scolali su carta assorbente.
Servi subito. Gli sciatt vanno gustati caldi, tradizionalmente serviti su un letto di cicorino o radicchio condito con olio e aceto. Il contrasto tra la frittella calda e l’insalata fresca è parte essenziale del piatto.
Il segreto del Casera Il Valtellina Casera DOP è il formaggio ideale per gli sciatt grazie alla sua pasta semidura che fonde in modo uniforme senza diventare gommosa. Il suo sapore delicato, con note di latte fresco e burro, si abbina perfettamente al gusto rustico del grano saraceno.
Consiglio Scegli un Casera stagionato almeno 3 mesi: garantisce una filatura migliore e un sapore più pieno.